12°TAPPA:  GAVI - CARPENETO
Partenza: Piazza Dante, Gavi
Arrivo: Piazza del Castello, Carpeneto
Lunghezza tappa: 24,37 km
Difficoltà: medio-facile
Terreno: 70% asfalto su strade secondarie, 30% strade bianche
Dislivello: 627 mt D+
Tempo stimato: 5/6 h
Mtb: il bosco che precede Carpeneto è poco pulito
Paesi incontrati: Nebbioli - Crebini - Castelletto d’Orba - Silvano
d’Orba
Punto degustazione: Forti del vento
Lungo il percorso: 390, 290
Eventi e sagre:
Gavi: Di Gavi in Gavi 1°we di giugno, Gavilonga 1°we di settembre
Crebini: sagra campagnola ultimo we di agosto
Castelletto d’Orba: sagra delle lasagne 25 aprile
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GAVI E IL BASSO OVADESE
 
Partendo da Piazza Dante, dove gente di ogni età si ritrova per l’aperitivo e il mercato della Domenica, ci si dirige in direzione delle piscine e da lì verso la frazione Nebbioli, dominata dal Santuario di Nostra Signora della Guardia.
Doveroso è uno sguardo all’indietro per ammirare Gavi e il suo maestoso Forte dall’alto.
Da qui ci si immerge in un bellissimo bosco che conduce fino all’ingresso del paese di San Cristoforo. Attraversato il paese si hanno due possibilità. La più bella parte dalla strada che dalla sx del cimitero porta verso Tramontana. La si lascia dopo circa 300 mt girando sulla dx e si attraversa un bosco fino al guado sul torrente Albedosa. Attraversato quest’ultimo una stradina sterrata porta alla frazione Crebini. Meglio fare questo percorso in estate quando l’Albedosa è in secca o ci si può togliere per un attimo le scarpe. 
Durante il resto dell’anno meglio passare sulla provinciale (poco trafficata) che da San Cristoforo porta direttamente a Crebini. 
Da qui sempre sulla provinciale si arriva a Castelletto d’Orba caratterizzato dal suo bellissimo borgo medioevale. Superato Castelletto, si gira sulla sx e, seguendo una strada secondaria, si arriva alle spalle di Silvano d’Orba e attraversatolo si scavalcano il ponte sull’Orba e quello sull’autostrada per dirigersi verso Carpeneto. Il percorso segue un pezzo di provinciale, poi un bel sentiero in mezzo alle vigne, un’altra stradina secondaria e una volta attraversato il Rio Maggiore un sentiero sul fondo valle, che dapprima costeggia vigne e poi si tuffa in un bosco, ci porta fino ai piedi di Carpeneto.