IL TAPPATORE

Lui è Marco, 39, di Alessandria, per gli amici è il Remo.Non si sente molto gratificato dal lavoro e per questo nel suo tempo libero cammina.Camminando lascia fuori tutto ciò che è opprimente nella vita e passo dopo passo trova soddisfazione e appagamento.È il nostro mappatore, cartografo, crea percorsi, li traccia, li inventa, li fa e li rifà; come Penelope tesse la tela di giorno per disfarla di notte. Anche quando lo facciamo impazzire perché qualcuno vuole passare per un paese e qualcun altro da una certa trattoria, borbotta ma poi si mette al lavoro. Lui crea.Lui:“IL TAPPATORE” (ma anche “lo Stappatore” di birra). Grazie al Remo abbiamo guadato più volte fiumi o torrenti, anche se non era indispensabile farlo, siamo entrati in proprietà private e siamo stati inseguiti da cani, abbiamo attraversato boschi impenetrabili, abbiamo attraversato vigne e abbiamo sudato facendo salite che non portavano da nessuna parte. Dovendo poi tornare indietro.Ma alla fine, pazientemente, lavorando con precisione e mettendo tutti i pezzi insieme, alla fine, ci trova sempre la strada. Se siamo quasi alla conclusione del nostro percorso, suddiviso in tappe, diciamolo, lo dobbiamo a lui.P.s. innamorato dei cammini veri, ha portato a termine insieme al Delegatore numerosi cammini italiani e in verticale numerosi 3000 e 4000 mt. Dicono di lui: un escursionista esperto.

Cris Leo

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IL DELEGATORE

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Jacopo Capocchiano

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LA SOCIALISTA

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Agelica Mancia

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IL TAPPATORE

Lui è Marco, 40, di Alessandria, per gli amici è il Remo.Non si sente molto gratificato dal lavoro e per questo nel suo tempo libero cammina.Camminando lascia fuori tutto ciò che è opprimente nella vita e passo dopo passo trova soddisfazione e appagamento.È il nostro mappatore, cartografo, crea percorsi, li traccia, li inventa, li fa e li rifà; come Penelope tesse la tela di giorno per disfarla di notte. Anche quando lo facciamo impazzire perché qualcuno vuole passare per un paese e qualcun altro da una certa trattoria, borbotta ma poi si mette al lavoro. Lui crea.Lui:“IL TAPPATORE” (ma anche “lo Stappatore” di birra). Grazie al Remo abbiamo guadato più volte fiumi o torrenti, anche se non era indispensabile farlo, siamo entrati in proprietà private e siamo stati inseguiti da cani, abbiamo attraversato boschi impenetrabili, abbiamo attraversato vigne e abbiamo sudato facendo salite che non portavano da nessuna parte. Dovendo poi tornare indietro.Ma alla fine, pazientemente, lavorando con precisione e mettendo tutti i pezzi insieme, alla fine, ci trova sempre la strada. Se siamo quasi alla conclusione del nostro percorso, suddiviso in tappe, diciamolo, lo dobbiamo a lui.
P.s. innamorato dei cammini veri, ha portato a termine insieme al Delegatore numerosi cammini italiani e in verticale numerosi 3000 e 4000 mt. Dicono di lui: un escursionista esperto.
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IL DELEGATORE

Jacopo, 39, osteopata, Alessandria, sangue misto piemontese e pugliese.Si potrebbe definire l’amministratore, il bastian contrario, il polemicone, il disturbatore, il dittatore ma anche solo brontolo.Noi all’unanimità abbiamo deciso: “Il Delegatore”, perché gli vogliamo bene.È molto bravo a tirar fuori le idee e soprattutto gli riesce bene delegarle, criticando come vengono fatte dai delegati, perché lui, ovviamente, le farebbe meglio.Sensibile e generoso, irrequieto e un po’ vanitoso. Un sognatore pratico, un giramondo monferrino.Cammina perché non sa stare fermo ma si fissa degli obiettivi e conquista le mete che si impone, sempre. Per lui l’uomo biomeccanicamente non è nato per stare fermo ma è nato per muoversi.Movimento non solo fisico ma anche mentale verso lidi nascosti.Grande conoscitore e bevitore di vino, mangia come un uccellino e non digerisce mai.
P.s. innamorato dei cammini veri, ha portato a termine insieme al Tappatore numerosi cammini italiani e in verticale numerosi 3000 e 4000 mt. Dicono di lui: un’escursionista esperto.
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LA SOCIALISTA

Angelica, Ge per gli amici e i nemici, 36, Alessandria, discendenza piemontese e sicula.Si disoccupa di varie cose ma le piace farne tante altre.Creativa ma pasticciona. La nostra social media manager per questo “La Socialista”.L’organizzazione è la sua passione anche se poi non rispetta mai le tempistiche che si è data, ritardataria per vocazione, organizzatrice nell’anima. Datele però un foglio bianco e una penna e inizierà a scarabocchiare, datele una macchina fotografica e scatterà foto a non finire (poche le verranno bene). Oppure lasciatela nella sua cucina e vi dipingerà qualcosa di buono.Ama mettere le mani nella terra e sognare ad occhi aperti.Ge ha una cagnolina (La Cane Minchia o anche L’Accollo) “problematica” che ha difficoltà ad integrarsi in città, per questo ha iniziato a camminare alla ricerca di nuovi percorsi.Come se non bastasse ha incontrato un fidanzato “problematico”, che cammina, anche lui, fuori città. Cammina per uscire dalla città e andare lontano ma se la lasciate da sola si perderà facilmente distraendosi con la natura che la circonda, raccogliendo un fiore o inciampando su un sasso. Ha sempre la testa fra le nuvole.
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LA RISOLUTRICE

Alessia, 36, di Felizzano ma ora alessandrina, ha una bimba, grafica ( @imagestarsystem )ma non solo. Eccessivamente energica, difficile starle dietro, cammina troppo veloce anche quando è ferma, una mina pronta ad esplodere e assolutamente geniale.⁠Qualsiasi dubbio, qualsiasi consiglio, o necessità: chiedete ad Alessia. Lei sa.⁠Potremmo chiamarla Alessia problem solving, il profilo di cui tutte le aziende hanno bisogno e la persone che tutti dovrebbero avere come amica. ⁠Per questo lei è “La Risolutrice”. Se hai un problema ti trova il modo più facile per fronteggiarlo.⁠Cammina perché è il suo modo per non pensare a nulla, cammina quando è triste, arrabbiata o felice, ma soprattutto ha bisogno di camminare quando è incazzata! Ha bisogno di sfogarsi, liberarsi la mente da tutto e camminando riesce a pensare più velocemente alle cose importanti. ⁠É una mina vagante, anzi camminante.⁠⁠
p.s. la sua poesia-guida: Non camminare davanti a me potrei non seguirti. Non camminare dietro di me non saprei dove condurti. Cammina al mio fianco ed insieme troveremo la via⁠.
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IL NEGOZIATORE

Simone, 39, di Spinetta ma alessandrino d’adozione, agente di commercio. Per gli amici Il Sossa.⁠Il nostro uomo del marketing, sarebbe in grado di vendere il ghiaccio agli eschimesi.⁠Lo chiameremo: “Il Negoziatore”.⁠Uomo da bar, per lavoro e non, suocera di paese. Il suo ginocchio ogni tanto vacilla ma è capace di arrivare sempre alla meta: a patto che ci sia un bar nelle vicinanze.⁠Testa, cuore e gambe. Zaino in spalla e bicchiere in mano.⁠Cammina per riscoprire la lentezza, contro la corsa e rincorsa del nostro quotidiano. Il mondo va troppo veloce e non si riesce più a godere delle cose semplici: per esempio un panino con un bicchiere di vino sopra alle nostre colline.⁠Camminare lentamente per riscoprire quanta bellezza c’è, la bellezza dei paesaggi intorno a noi, e la bellezza dell’uva che diventa vino.⁠
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L'ALLIETATRICE

Anna, 38, originaria di Milano ma vive a Carentino, imprenditrice. ⁠Anna gestisce un maneggio nel Monferrato Ac Ranch⁠Anche se non vuole farsi chiamare PR è la figura che gestisce al meglio le pubbliche relazioni, nessuno meglio di lei. È super social e le rare volte che non risponde subito-ma-anche-prima al cellulare tu ti preoccupi. ⁠Il suo entusiasmo è contagioso, ti stordisce di parole, si parla sopra da sola, inizia un discorso e ne porta a termine altri due e possiamo definirla una mitragliatrice di idee. ⁠Esuberante e caparbia, animatrice e cantante, è ⁠“L’Allietatrice”. ⁠Un consiglio: non giocate mai con lei a “Terra” o qualsiasi altro gioco, è una bara.⁠⁠Quando cammina si sente libera, si svuota delle negatività riempiendosi di nuove idee.⁠
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THE MULE

Alfio per gli amici Agatino, 37, di Spinetta ma sangue siciliano, ferroviere.⁠Se c’è qualcuno a cui chiedere un favore, lui è la persona giusta. Agatino non sa mai dire no, è sempre troppo disponibile e generoso. Agatino è un grande osservatore, attento alle piccole cose.⁠Agatino è lento. Lento in tutto. Autista instancabile e uomo dei mille sbattimenti (degli altri però)!⁠I lavori sporchi sono tutti suoi! Scaricare le acque del camper, far partire la batteria della macchina, venire a prenderti in qualsiasi posto del mondo in cui ti si è fermata la macchina o l’aereo non è partito e così via.⁠Per questo è il nostro “The Mule”. La pasta (fusilli al pesto preferibilmente) e le arancine sono la sua ricetta della felicità.⁠Cammina per stare in compagnia degli amici e per scoprire il territorio dove abita.⁠
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LA RABDOMANTE

Francesca, troppi anni (dice lei), Alessandria, consulente familiare e formatrice.⁠Femminista per vocazione, un po’ strega per professione. Curiosa e amante della bici. Anima sensibile e brillante.⁠Non fatela cucinare altrimenti potrebbe far scoppiare anche una pentola a pressione dipingendo fagioli sui muri, rimanendo tranquillamente seduta a leggere sul divano. coi suoi gatti.⁠Cammina perché è una continua scoperta, adora camminare nei boschi perché è sempre alla ricerca degli abitanti del sottobosco, per conoscere animali e folletti che ancora non conosce.⁠"La Rabdomante”o "Cartomante" perché sarà lei a scrivere il nostro progetto e a cercare di farlo vivere!
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IL TESORIERE

Mattia, 39, di Gamalero ma vive a Cassine, lavora in banca.⁠Da sempre si porta dietro l’etichetta de “Il Tesoriere”, affidabile e preciso, fin dai tempi del monopoli.⁠Grande amatore della cucina del territorio, crediamo che si sia seduto al tavolo di ogni ristorante monferrino, da poco ha iniziato a ballare la salsa.⁠⁠Cammina per stare con gli amici, camminare per lui è condivisione, è stare bene, è sentirsi libero. ⁠Corre per raggiungere gli amici.⁠Famoso per rimanere indietro dal gruppo e recuperare con le sue corsette.
Il Botanico
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LO SPORTIVO

Andrea, 36 anni, rappresentante, nato ad Alessandria ma gamalerese DOCG, migrato ad Acqui.⁠Un gigante buono del rugby.⁠Cammina perché, oltre ad essere un amante di tutta l’attività fisica, gli piace la compagnia del gruppo che si è creato. Cammina per poter godere dello spettacolo della natura e dei paesaggi che una terra come il nostro Piemonte e in particolare il Monferrato ci offre.⁠Amante del buon vino e del buon cibo e dello stare a tavola.⁠E come il rugby così nelle camminate: nel primo e secondo tempo fatica e sudore ma ci attende sempre un terzo tempo dove possiamo goderci la fine della partita o della camminata brindando tutti insieme!⁠Lo Sportivo, al contrario del suo nome, è anche una delle persone più competitive che possiate incontrare sul “nostro” cammino, non gli piacciono le passeggiate facili ma spera sempre di trovare qualche ostacolo sul percorso, come un fiume da guadare. È sempre il primo che accetta la sfida e se accettate un consiglio: non fatelo giocare a beer-pong!⁠⁠p.s. il suo motto: “il mio riscaldamento è il vostro allenamento”⁠
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IL BOTANICO

Manuel, meccanico, di San Michele. Onesto, altruista, caparbio.⁠Amante delle tradizioni, appassionato del dialetto alessandrino.⁠Capitano della squadra a 7 del Corners United, terzino dai piedi ruvidi, molto arcigno sull’uomo, ricorda Maciste Carletti. Tifosissimo dei grigi.⁠Il Botanico perché conosce e riconosce tutta la flora che ci circonda, e camminando nel Monferrato è un maestro affidabile. Uno dei suoi sogni è avere un pezzo di terra da coltivare, magari andando a vivere in campagna.⁠Cammina per trovare un momento per se stesso, camminando riordina i pensieri,⁠ama stare immerso nella natura.⁠Recentemente si è perso alla grande nei boschi canavesani con suo fratello e l'unica cosa che gli ha fatto tenere duro era il pensiero del tagliere di salumi e birrone che li aspettavano alla locanda insieme alle loro compagne!⁠
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IL JOLLY

Davide, di Basaluzzo, fisioterapista.Non si direbbe a guardarlo con il suo fisico asciutto ma è un bevitore seriale di birra.È facile trovarlo attaccato al bancone di qualsiasi pub della provincia.Pigro e comodo, ma stimolato nella giusta maniera arriva a conquistare qualsiasi traguardo.Animo dolce e sensibile, grande amico, notoriamente pauroso di tutto, ansioso di trovare sul suo cammino cani o qualunque altro animale. Patisce il temporale, ex calciatore dalle buone doti tecniche ma con poco spirito combattivo, tennista di discreto livello laddove non si voglia lo spirito combattivo, ultimamente appassionato di trail-running.
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IL GURE

Alessandro, per gli amici Il Gure, di Spinetta. È il nostro gigante buono, apparentemente burbero ma dal cuore infinitamente generoso. Nel momento del bisogno è sempre presente, il suo divertimento preferito è punzecchiare The Mule ma in realtà ne ha sempre una per tutti. Sportivo ma non troppo, ama stare in compagnia ma guai ad invitarlo a cena quando c'è una partita che gli interessa, dirà si si vengo ma non si presenterà. Testone, impulsivo e istintivo ma anche premuroso, attento e fedele.
Specializzato nell'arte della pizza, il suo impasto è pura magia, esagerato nei condimenti ma deciso.
Amante del buon vino, degli amari e delle marmellate home made. Ultimamente cammina sempre di più e non manca a nessun appuntamento nel Monferrato, è disposto anche a farsi cambiare il turno!
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L'ACCOLLO

Penelope, Penny per gli amici, 11 anni, Salentina ma Monferrina d’adozione.Pennina, La Cane, la Cane Minchia, Nocciolina, Cicciona, Fastidio, Appoggina, Capretta, Iena Ridens…Mille nomi, ma “L’Accollo” forse è il più corretto. Sempre in prima linea quando si tratta di camminare e andare alla scoperta di nuove avventure.Un trascorso burrascoso, nata in Salento vicino a Nardò, precisamente nella frazione di Vacanze Serene, sopra a Santa Maria al bagno, e dopo quattro anni in cui se l’è goduta al mare è venuta al nord a scoprire le colline del Monferrato e le montagne.Affettuosa e fedele, leggermente ansiosa e con la classica paura dell’abbandono, è una cozza di cane, sempre appiccicata alla sua mamma umana “La Socialista” e ormai anche a “Il Delegatore”, suo amato compagno di corse e di coccole mattutine.Decisamente invadente, deve sempre essere al centro dell’attenzione, in mezzo alle gambe per farti inciampare, si deve mettere in tutte le posizioni che possono dare fastidio in qualche modo per creare delle difficoltà in più.Amante dei boschi e di tutti i suoi odori. Fuggitiva nell’animo se poi però può tornare a casa.Cane da sottobosco e finto cane da caccia, operata 7 volte, se può fare una cazzata la farà.Odia tutti i suoi simili. Tamarra dentro e fuori ma sfigata, se le prende da tutti. Fa la finta spavalda ma in realtà è una cagasotto. Anche se non voluto, ormai è la mascotte delle nostre camminate, sempre presente, la sua presenza è ingombrante nonostante i suoi soli 14 kg.Lei cammina perché è nella sua indole e nella sua natura. Fa il doppio o il triplo dei nostri chilometri a ogni tappa. Siamo certi che Penny sia immortale e che ci seppellirà tutti. Penny è cresta!
P.s.Ha paura del temporale e dei botti, una volta si è pure lanciata dal terrazzo, in Puglia, per i fuochi d’artificio rompendosi due zampe per poi essere attaccata da cani randagi che volevano mangiarsela.
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MOCIO

Ecco Genepy, per gli amici Mocio, l'ultimo arrivato del gruppo. Non ha neanche un anno e dovrebbe essere un cane da tartufo, un lagotto, invece è più un cane che caccia e procaccia coccole. Non si può non amarlo in tutta la sua morbidezza, persino L'Accollo che odia tutti i suoi simili l'ha preso in simpatia. Non esiste passeggiata, breve o lunga che sia, in cui non riesca a tornare a casa con un strato di fango, di foglie o altre cose attaccate al pelo. 
Curioso, affettuoso e un pò tontolone, diciamolo, ogni tanto inizia a scavare all'impazzata e noi tutti lo guardiamo sperando che finalmente abbia trovato qualcosa e invece le sue buche sono profonde ma dentro non si trova nulla.
In piena adolescenza ha appena iniziato anche la scuola. Macina kilometri con l'esuberanza dei cuccioli alla scoperta del mondo e noi non possiamo più farne a meno.
P.s. Ogni tanto finge gelosia nei confronti del suo coinquilino gatto, ma nulla da fare, il gatto lo bullizza sbeffeggiandolo e deridendolo rimanendo il padrone indiscusso della casa.